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OCCHIALI E STORIE DI VITA

 


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   PEOPLE WITH GLASSES

 Appassionante  (postato dicembre 2016)

© 2019 Boudoir Galleria Ottica Venezia

+39 041 241 0192 | boudoirve@gmail.com | Venezia, Italia

Come strenna natalizia avevo già deciso da tempo di parlarvi di Appassionante, anche perchè ricordavo che questo gruppo musicale, dovrebbe aver avuto circa  la stessa età del mio Boudoir, sette anni appena compiuti. In realtà la formazione composta da Giorgia, Mara e Stefania esiste già dal 2002. A trarmi in inganno è stata l’immutabile  freschezza di queste tre ragazze e della loro arte. Arte che consiste nel creare veri e propri crossover fra musica pop e musica operistica ed ovviamente nella loro esecuzione rigorosamente dal vivo. Mi diverte trovare analogie, senza peraltro doverle cercare a lungo, fra il loro lavoro ed il mio: entrambi osiamo ed innoviamo nei rispettivi settori di appartenenza, crediamo inoltre che sia importante fornire qualità, ma che anche bellezza e sensualità non debbano mai essere lasciate da parte. Chi ha assistito ad un’esibizione di Appassionante sa di cosa io stia parlando. Cantanti liriche, tanto avvenenti quanto dotate di talento, capaci di arrivare ad un pubblico di tutte le età grazie alla loro voce, dove anche un tocco di erotismo non si presta mai ad un gioco degli equivoci.

Le tre bellezze mediterranee si sono esibite in tutti i continenti, dalle isole più sperdute nel pacifico a paesi politicamente più difficili come la Korea. Viaggiano tantissimo al punto che Air Berlin nel 2011 le ha volute come testimonial ed interpreti della loro campagna pubblicitaria. Malgrado la loro fama e flair internazionali, con Venezia il loro legame è particolare. Nella nostra città sono richiestissime, forse perchè musica e sensualità bene si addicono alle atmosfere talvolta fastose e  talvolta malinconiche della laguna.

 

 

-Possiamo facilmente immaginare che in ogni città il pubblico sia diverso e che esibirsi a Città del Capo, non sia la stessa cosa che farlo a Sharm el Sheik. A prescindere dal pubblico quindi, cantare a Venezia quali sensazioni vi trasmette e quali altre vi permette di restituire a chi vi ascolta ?

– Giorgia Con la città di Venezia c’è un legame profondo che dura ormai da anni. Avere poi la fortuna di esibirsi in contesti meravigliosi come l’esclusivo “Ballo del Doge” è un’esperienza unica ed irripetibile. Immergersi nel mondo delle maschere, rivivere sul palco l’epoca del 1700 è come fluttuare in nel mondo delle meraviglie. Per questo Venezia non ha paragoni.

– Mara Avendo avuto la possibilità di viaggiare in tutto il mondo e di esibirmi in contesti differenti, posso dire che il rapporto con il pubblico, per quanto mi riguarda, è sempre molto intenso. Cerco in ogni modo di carpire le loro emozioni e sensazioni, così da trasformarle in arte. Venezia è unica nel suo genere per i colori dei suoi palazzi, per la storia della sua potenza e, ogni qual volta , ho avuto l’onore di cantare in questa città, mi sono sentita avvolta in un’ atmosfera magica, ottocentesca.

– Stefania Venezia città unica al mondo come miracolo sull’acqua dal fascino ineguagliabile, non può che trasmetterci, ogni qualvolta portiamo la nostra musica, altrettante emozioni uniche. Cantare in maschera in palazzi antichi in cui si respira magia pura e  cercare di scorgere le emozioni del nostro pubblico attraverso le maschere che indossa è un gioco meraviglioso che si fonde perfettamente con la nostra musica…

 

-Aver potuto mettere a frutto una dote naturale come il canto e  realizzare il sogno di svolgere una professione che è la vostra passione, vi ha cambiate ? e il  vostro rapporto con le persone  cambia mano a mano che si accresce la vostra popolarità?

Giorgia Penso di esser stata estremamente fortunata nell’essere riuscita a fare di una passione la mia professione. La musica è il mezzo con il quale sono riuscita a realizzare i miei sogni. Se ho vinto in qualcosa nella mia vita lo devo soprattutto alla musica e alle persone che hanno creduto in me e in noi attraverso di essa, perciò posso definirmi sempre più sinceramente grata e appagata nei confronti del mondo. La musica se ti cambia, ti cambia in meglio.

Mara Sicuramente mi ha cambiato in meglio, perché realizzando il mio sogno, posso dire di essere grata alla vita e soprattutto al pubblico che ci segue con affetto. Inoltre, il contatto con culture diverse, mi ha dato l’opportunità di arricchirmi e di mostrarmi genuina e semplice, come io credo di essere.

Stefania Poter fare della mia più grande passione la mia professione non ha cambiato minimamente il mio carattere ed il mio modo di relazionarmi con chiunque mi circondi… la mia vita è cambiata solo nel quotidiano visto che ora sono sempre in viaggio e magari non ho tanto tempo per gli amici e la vita privata…sicuramente mi sono arricchita venendo a contatto con culture e luoghi differenti, la loro storia, i popoli, le contraddizioni…

 

-Il mondo dello spettacolo è fatto molto di immagine. Il look del gruppo è studiato per trasmettere quale tipo di messaggio visivo? Vi ci riconoscete o fuori dai teatri siete tutto un altro tipo di donna? 

Giorgia Dobbiamo ringraziare la nostra stilista Marella Ferrera per esser riuscita ad estrapolare in un solo abito tutta la nostra femminilità, forza e passione. I suoi abiti abiti ci rappresentano totalmente in quanto sono un mix di tradizione, modernità, eleganza, e appartenenza culturale che non ci abbandona mai. Ovvio che fuori dal palco mi piace essere anche un po’ maschiaccio e rilassarmi in abiti comodi, ma il tocco di femminilità non manca mai!

Mara Appassionante ha un immagine visiva di impatto, che trasmette forza, sensualità, mediterraneità e  tradizione, anche merito della nostra stilista che, ci ha saputo valorizzare e impreziosire con uno stile inconfondibile. Curo la mia immagine anche al di fuori dei teatri e nel tempo libero, amo farlo, mi fa sentire bene con me stessa.

Stefania La nostra immagine sul palco è incorniciata dall’eleganza e dalla sensualità degli abiti e degli autentici corsetti di Marella Ferrera, stilista Siciliana che da sempre cura il look di Appassionante. Grazie a lei riusciamo perfettamente ad incarnare  un messaggio visivo che sposa pienamente il nostro messaggio musicale e cioè che tradizione ed innovazione, classico e moderno , pop e opera fondendosi possono dare vita a grandi emozioni.

 

-Durante gli spettacoli non indossate occhiali, per mantenere il contatto visivo col pubblico, ma nel tempo libero vi si vede sempre sfoggiare bellissimi modelli. Quali sono gli occhiali che ciascuna usa più volentieri e perchè ? Avete mai fantasticato su un paio di occhiali che non esiste ?

Giorgia Ho scoperto da poco di aver avuto un piccolo abbassamento della vista, perciò se prima era solo un divertimento giocare con gli occhiali, ora non posso farne proprio a meno e devo dire di aver scoperto delle montature e lenti fantastiche, grazie anche al gran gusto di Alessandro! Personalmente prediligo modelli che strizzano l’occhio al vintage con gli angoli all’insù. Ecco, se esistessero degli occhiali a forma di “occhi di gatto” sarebbero subito i miei!

Mara Amo indossare occhiali di tutti i tipi, colorati e con montature particolari e differenti. Adoro i modelli Vintage e, quando posso, vado a cercarli per mercatini! Il mio sogno sarebbe quello di indossare un paio di occhiali in grado di raffigurare il mondo, diverso da come si presenta…

Stefania Io sono miope e durante gli spettacoli se non indossassi le lenti a contatto inciamperei di continuo col rischio di fare figuracces palco.  Amo indossare gli occhiali quando non lavoro . È come se indossassi un bell’abito. Adoro le montature stravaganti e le più belle le ho acquistate dal mio amico Alessandro di Boudoir. Se dovessi fantasticare su un paio di occhiali che non esiste lo immaginerei inerente al mio lavoro, con le stanghette a forma di chiave di violino e con incise su tutta la montatura tante note musicali… perché no…Alessandro ci pensi tu?

 

-A vedere quanto siete in linea, si direbbe che la vostra seconda occupazione sia quella di saltare i pasti. In realtà so che non è così, fra tourneè, prove e concerti di energia ne consumate molta. In più siete delle buone forchette, quindi mangiate e mangiate bene. Cucina regionale o nei vostri viaggi vi ha rubato il palato qualche piatto esotico ?

Giorgia Chi ha detto che saltiamo i pasti?? Giammai! Sono una buongustaia ma soprattutto adoro mangiare bene. Son curiosa per natura per cui sono sempre aperta ad assaggiare cibi diversi dalle nostre tradizioni culinarie, tipo la cucina libanese che io adoro, fermo restando che poi come fa le pappardelle mia nonna ai funghi porcini appena raccolti, non li fa nessuno! 

Mara Cerco sempre di mangiare bene, quindi prediligo la buona cucina, sana e con pochi grassi! Ahimè, sono molto curiosa e golosa, quindi assaggio spesso i piatti tipici dei luoghi che visito. In questo periodo sarò messa a dura prova, nel momento in cui rientrerò nella mia Terra, la Sardegna, perché non potrò fare a meno di gustare i piatti tradizionali che, purtroppo non sono molto leggeri!

Stefania Si hai detto bene, siamo tre buone forchette. Personalmente mi mantengo in forma praticando molto sport e mangiando sano visto che sono Vegana. Naturalmente la mia scelta è assolutamente etica e non per dieta…ho semplicemente un infinito rispetto nei confronti di qualunque forma di vita.In giro per il mondo amo assaggiare pietanze vegane locali. Oramai non è più complicato trovare cibo Veg. Go Vegan!

 

Ragazze , grazie per il vostro tempo, ci vediamo a qualche ballo di carnevale, sempre se sappiamo riconoscerci da dietro le maschere.

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